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Come cambia l’hi-tech delle riprese con lo smartphone

July 1, 2022

Come si è passati da una videocamera fissa a uno smartphone

Per chi si vuole avvicinare al mondo delle riprese all’livello dilettantistico l’iPhone da solo non può bastare. In questo articolo vogliamo spiegare come è cambiato l’iPhone per le riprese, quali sono le attrezzature migliori e quelle di base per poter fare una ripresa al meglio e un piccolo confronto tra una videocamera professionale e un iPhone 11 pro. Tutto questo per far capire se un iPhone può andare a sostituire una videocamera.

Il primo confronto che vorremo fare è quello tra un iPhone 11 pro e una Reflex.

Un iPhone 11 pro ha tre lenti all’interno di uno stesso dispositivo, una da 13 mm, una da 26mm e una da 50mm mentre una reflex non ha questa scelta di lenti, però su una reflex in particolare su una Panasonic lumix GK5 c’è la possibilità di andare a sostituire le ottiche, uno stabilizzatore a 5 assi sia sul corpo macchina che sull’obbiettivo e la possibilità di andare a inserire delle schede SD all’interno avendo più spazio di archiviazione.

Entrambi i dispositivi girano video in 4k in 60 fps e il divario tra una videocamera e un iPhone è diventato molto sottile.

La praticità e la comodità dell’iPhone non è in discussione soprattutto per il tipo di riprese che si vanno a fare perché a livello dilettantistico un dispositivo mobile racchiude tutte le caratteristiche di entrambi i dispositivi.

Fare una ripresa di una partita dilettantistica, in questo modo, fino a 8 anni fa era impensabile ma l’aggiornamento continuo di IPhone e la nascita di nuove app ha permesso tutto questo.

Oltre alla portabilità, vantaggio fondamentale è anche la grande intelligenza artificiale, che si adatta a ogni situazione, utile anche per chi vuole fare video su YouTube e da pubblicare su Instagram.

Con delle luci artificiali e in notturna il dispositivo si comporta molto bene facendo una ripresa nitida in ogni zona del campo.

In definitiva possiamo dire che l’iPhone è lo strumento più adatto per fare questo tipo di riprese, perché unisce le caratteristiche di una videocamera, la portabilità di un telefono e la tecnologia di un computer, evitando di fare un lavoro di post-produzione.

Il mercato delle riprese a questi livelli richiede un servizio accessibile a tutte le società che vogliono un ricordo per i loro calciatori e anche una qualità durante la ripresa stessa. Ovviamente una reflex è usata dai professionisti però sono stati fatti molti passi in avanti, soprattutto da Apple.

L’attrezzatura è importante e un’attrezzatura altrettanto sostenibile nei costi è una spesa che si aggira intorno ai 60 euro compreso di supporto per telefono, treppiede e qualora dovese servire anche fare la telecronaca la barretta per usare un secondo dispositivo.

Per quanto riguarda l’iPhone ce ne sono ricondizionati che si possono trovare a partire da 250 euro e fanno delle ottime riprese in 4k come l se 2020.

Questo è quello che noi consigliamo per fare un buon lavoro: un treppiede che abbia un’altezza minima 170 cm, che abbia un peso di almeno 3 kg per evitare di avere una ripresa traballante quando si va premere play e scarta, durante il montaggio e un supporto che sia resistente e che va comprato separatamente dal treppiede, come quello della ipow.

Questi sono gli strumenti di base per poter iniziare, oltre alla voglia di fare e alla passione e poi tutto viene da sé.

Articolo a cura di Alessandro Gentili


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